Style Design and style

Sometimes style can appear like a merry-go-round of catwalk shows with a whirlwind of collections hitting stores virtually hourly. Nel 1968 in Europa scoppiava il Maggio francese La divisa dei contestatori era un rifiuto totale verso il mondo elitario della moda: eskimo, sciarpe, jeans sdruciti, maglioni sformati, scarpe da tennis. Per entrambi i gruppi furono fondamentali i capelli lunghi e scompigliati, che da più di un secolo erano vietati agli uomini colori sgargianti e lucidi sostituirono il grigio abito borghese. Brigitte Bardot piaceva invece per il suo broncio sensuale, la coda di cavallo e i lunghi capelli arruffati.

Mary Quant lanciò anche la moda della maglia a coste (skinny rib), che fasciava la parte superiore del corpo. In Francia André Courrèges , che aveva studiato come ingegnere, fu l’unico a seguire la moda giovane, adottando gonne corte con stivaletti senza tacco, calzamaglie bianche, linee geometrizzate, e usando in modo massiccio i pantaloni, che dagli anni sessanta entrarono di prepotenza nel guardaroba femminile di ogni giorno.

Negli anni sessanta aveva aperto una famosa catena di negozi di moda pronta denominata Rive Gauche, tuttavia col tempo il suo stile diventò sempre più prezioso e teatrale. L’ideale di bellezza femminile si ispirò alla donna sportiva e snella, muscolosa e ambiziosa, di successo sia nel privato che nel pubblico, grazie anche al fatto di essere sempre vestita adeguatamente.

Follower Victoria’s Secrets, pioniera tra le aziende su IG, ha la più grande base di follower: ormai circa 25 milioni contro i 10 di H&M. Picchi si registrano quando vengono utilizzati i testimonial: i brand del lusso usano molto le celebrities, mentre quelli del retail fanno leva anche sui fashion blogger. Vincos Blog è il weblog di Vincenzo Cosenza su tecnologie, social media, advertising and marketing, e relazioni pubbliche. I contenuti di questo weblog sono rilasciati sotto licenza Creative Commons by-nc-nd two. salvo dove espressamente derogato. Il Nuovo Vocabolario della Moda Italiana è una mostra imperdibile per tutti gli appassionati.

Tra le cento realtà selezionate ci fa piacere trovare Stella Jean , fashion designer impegnata in prima linea nella moda etica e sostenibile e ambasciatrice dei corsi di out of style, che espone la sua moda abiti e bellissimi accessori realizzati ad Haiti. Stasera è di Scena la Moda è un evento che si è svolto il 27 novembre 2015 alle ore 21 al R. Cinema Teatro Dante di Sansepolcro. La kermesse, che è alla sua terza edizione, vede una serata che coinvolge Confesercenti Valtiberina e Camera di Commercio Arezzo uniti nella promozione ed intrattenimento festoso per mostrare a tutti i cittadini le ultime collezioni e accessori moda invernali.

Perché in fondo le barbe hipster, anche la barbe non hipster un po’ incolte tornate di moda da qualche tempo, evocavano – ovviamente a chi piace – una certo allure virile. E’ dagli Stati Uniti arriva questa nuova moda assolutamente trash che fa quasi paura per il suo essere altamente estrosa. Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente.

Come espressione del gusto predominante ( tipico di una determinata società) la moda interessa ambiti intellettuali, ideologici, movimenti artistici e letterarî, , più genericamente, abitudini, comportamenti, preferenze: sulle idee nostre opera talora anche la m. (Galiani). L’utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

L’appuntamento è per giovedì sera a partire dalle 19,30 con Produce Event, una serata dedicata alla conclusione del progetto europeo Create, che vede come companion Camera di Commercio di Prato, Toscana Promozione e Next Technologies la mia compagnia, grazie al quale in questi anni è stato portato avanti il progetto Style Valley Market. Milano 2/11/2015 21:50, alla presentazione dei candidati a sindaco per le elezioni comunali di Milano 2016 ci sono ben 212 persone collegate!!!!

Seguirà poi un dibattito tra Andrea Cavicchi, nella nuova veste di presidente del Centro Firenze per la Moda Italiana che dialogherà sui legame tra creatività e produzione insieme a Lee Wood e Vittorio Branchizio, vincitore di Who is on subsequent Donna e Uomo. Dopo il dibattito il palco sarà delle aziende https://it-it.facebook.com/JVFerrara/ Valley, che riceveranno un riconoscimento per la loro partecipazione al progetto da parte di Claudio Bettazzi, presidente Cna, Andrea Belli, presidente di Confartigianato e Paolo Crocetta, vice presidente Unione Industriale Pratese.

La mostra prosegue con le riviste di moda più stimate in circolazione e con le illustrazioni di artisti contemporanei, come Olimpia Zagnoli e Ivo Bisignano. Il nuovo vocabolario della moda italiana analizza questo linguaggio e la nuova natura della moda italiana attraverso il lavoro dei suoi protagonisti e le loro molteplici espressioni. Narrazioni: dove viene tracciata la mappa del sistema di produzione culturale e comunicativa che ruota intorno alla moda: fotografia, illustrazione, nuovi media, editoria, video-arte.

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